Pizza semintegrale con farina di grano duro e “besciarella” autoprodotta
Pizza semintegrale con farina di grano duro e “besciarella” autoprodotta

Ingredienti per 2 pizze grandi

200 g farina di grano tenero integrale
100 g farina di grano tenero tipo 0
200 g farina di grano duro
300 g circa di acqua tiepida
8 g lievito di birra secco
1 cucchiaino raso di zucchero di canna
14 g sale
Per farcire:
500 ml latte di soia non dolcificato
40 g maizena o amido di mais
3 cucchiai d’olio extravergine d'oliva
1 cucchiaino abbondante di dado vegetale bio senza olio di palma
400 g passata di pomodoro, origano qb
Se come me preferite la pizza piuttosto sottile e croccantina questa versione vi piacerà. Nell'impasto ho usato un mix di farina di grano tenero integrale, grano tenero tipo 0 e farina di grano duro (molto usata in Sicilia per pizze e focacce). La prima dà sapore e apporta fibre e minerali, la seconda dà morbidezza e più forza nella lievitazione, mentre la terza dà consistenza e croccantezza. Se avete la planetaria per impastare è molto meglio, soprattutto se non avete mani grandi forti e calde... Per quanto riguarda la mozzarella, la migliore soluzione è stata la più semplice: niente più che una besciamella densa insaporita a dovere con un po’ di dado vegetale. Vi assicuro che il risultato è stato davvero soddisfacente!

Procedimento

1.Sciogliete il lievito e lo zucchero in un pochino dell’acqua prevista e aspettate che si formi in superficie un patina schiumosa bianca (indica che il lievito si è attivato).
2.Nel frattempo mischiate le due farine, il sale e l’olio e iniziate ad impastare con l’acqua. Poi aggiungete il lievito e continuate ad impastate energicamente per una decina di minuti, la pasta dovrà essere compatta e soda.
3.Fate lievitare coperta da un telo inumidito al riparo da eventuali correnti d’aria, ad esempio dentro il forno spento. Aspettare almeno almeno 2 o 3 ore e comunque fino a quando avrà raddoppiato il suo volume.
4.Trascorso questo tempo stendetela con un mattarello, disponetela nelle teglie e lasciatela lievitare ancora un’oretta.
5.Intanto mettete la passata di pomodoro in un colino a maglie strette per far scolare l’acqua contenuta in eccesso (questo passaggio si può anche evitare ma aiuta a rendere più concentrata e meno liquidala passata).
6.Preparate la “besciarella” facendo scaldare in un pentolino l’olio. Fuori dal fuoco aggiungete la maizena e amalgamate bene fino a formare una pastella. Rimettete sul fuoco e unite a poco a poco la bevanda di soia mescolando energicamente per sciogliere i grumi (se ne dovessero rimanere date una passata col minipimer). Unite il dado, assaggiate per controllare la sapidità e fate bollire a fiamma vivace un paio di minuti, poi spegnete il fuoco e fate intiepidire mescolando ogni tanto.
7.Condite le pizze con la passata, la “besciarella” a cucchiaiate, una generosa spruzzata di origano e infornate a 225 gradi per circa 15 minuti (dipende dallo spessore della pizza e dal forno). Quando la sfornate aggiungete a piacere un filo d’olio d'oliva a crudo.

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